Il papà Larizza ha composto per noi questa poesia. Siamo ben lieti di pubblicarla. Ci permettiamo di dargli un titolo : Ai nuovi Figli ( del basket ) Attendi la partita come un gladiatore L’entrata nell’arena Senti i muscoli contrarsi sotto la pelle Corde d’arco pronte a scoccare una freccia Nella tua mente si affollano mille pensieri E tu sai che i veri avversari da battere Sono proprio loro Perché quando sarai in campo Tutto si annullerà Ti farai tigre e la tua preda sarà il pallone Ti farai gazzella e la tua meta sarà il canestro E quando sarai sotto di esso A pochi centimetri Ti farai falco e spiccherai il volo In alto più in alto delle tue paure Prenderai il pallone e lo lancerai Come fosse il tuo cuore Lo accompagnerai con i tuoi occhi Mani invisibili Fino a depositarlo al centro del cesto Ed in quell’attimo per una frazione di secondo Tutto cesserà di esistere E tu in un fermo immagine a mezz’aria Raggiungerai la felicità